Citrix PS 4.5: clonare un nodo

Magari Citrix PS 4.5 non è un software recentissimo, è vero, ma molte aziende in tempi floridi hanno investito su questo costoso giocattolo e non vogliono privarsi dei vantaggi che esso offre.

A distanza di anni, una farm con nodi Citrix PS 4.5 scricchiola sempre di più sotto l’inevitabile trascorrere del tempo e dei software che diventano inevitabilmente obsolescenti e necessitano di essere aggiornati per avere le ultime feature.
Alla lunga tutti avranno la necessità prima o poi di aggiornare il sistema operativo con Windows Update e altri programmi come Acrobat Reader ecc…
Chi è del mestiere saprà che fare questo passaggio senza le dovute accortezze può avere risvolti tragici e quasi certamente fermare l’azienda.

Siccome chi utilizza Citrix la maggior parte delle volte non può permettersi dei fermi perchè sono tutte organizzazioni importanti, bisogna muoversi diversamente, sfruttando le capacità di scalare orizzontalmente di Citrix e le possibilità che ci offrono gli ambienti virtualizzati.

Quello che ho fatto per “rinnovare” la farm Citrix è riassunto in questi step:

Clonare una VM con Citrix a bordo

Il primo step consiste nel clonare una VM funzionante della farm Citrix esistente.

Accenderla senza connettività di rete

Una volta che il nostro software di virtualizzazione ha clonato la VM dobbiamo andare sulle sue proprietà e scollegare il cavo di rete dalla scheda di rete virtuale ed accenderla.

NB: il boot del sistema operativo sarà lentissimo per la mancanza di connettività.

Cambiare il SID e il nome macchina

Con il tool NewSID della SysInternals potrete cambiare il codice SID e il nome macchina del server appena clonato.

Configurazione dominio

E’ necessario che il server clonato venga rimosso dal dominio e inserito nel gruppo di lavoro WORKGROUP utilizzando le credenziali di amministratore locale.

Configurazione di rete

Assegnare al nodo Citrix clonato un nuovo indirizzo IP per non creare IP duplicati sulla vostra rete.

Modifiche per Citrix

Modificare la seguente chiave di registro:

HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Citrix\IMA

Inserendo nella chiave ServerHost il nuovo nome macchina assegnato alla VM.

Aprire con Notepad il file %ProgramFiles%\Citrix\System32\CtxSta.config e cercare all’interno la voce UID.

Questo valore indica una chiave univoca che identifica il nodo Citrix, deve essere cambiata a piacere, l’unico vincolo esistente è che non deve essere uguale ad altri server Citrix presenti nella farm.

Join a dominio

Ora è necessario ricollegare la scheda di rete della VM e rieseguire il join del server nel dominio Active Directory.

Successivamente è consigliabile aprire lo snap-in di “Active Directory Users and Computers” in uno dei domain controller e spostare il server appena “joinato” nella giusta organizational unit.

Reset della cache locale di Citrix

Cancellare la local host cache di Citrix stoppando prima il servizio di windows “Indipendent Management Architecture” e successivamente eseguendo dal prompt dei comandi “dsmaint recreatelhc”

Controllo

Controllare sulla Management Console di Citrix che il nuovo server sia visibile e risponda correttamente.

 

A questo punto abbiamo un clone su cui poter fare gli aggiornamenti di Windows, dei vari software e la disinstallazione dei vecchi programmi non più utilizzati.

Una volta terminate le installazioni e disinstallazioni, possiamo pubblicare le applicazioni/desktop che ci interessano ad uno o più utenti che testeranno il nuovo ambiente per un po’ di tempo alla ricerca di problemi come lentezza, configurazione, migliorie ecc… e solo dopo che si ha la certezza che il tutto funzioni correttamente è necessaria una migrazione graduale degli utenti dai vecchi server ai nuovi server clonati.

Personalmente dopo aver fatto aggiornamenti molto sostanziosi sulle VM Windows Server 2003 ho dovuto sempre applicare almeno 3/4 fix Microsoft specifiche per risolvere problemi di lentezza login, blue screen, problemi di visualizzazione, utenti che non venivano disconnessi correttamente ecc…

Il mio consiglio è quello di fare un lavoro con i dovuti tempi e la dovuta calma altrimenti verrà fuori un pastrocchio da cui sarà dura uscirne senza che qualcuno imprechi sulla vostra vita!

NB: non mi assumo responsabilità alcuna circa la presente documentazione e rimando alla KB originale di Citrix che comprende tutti i possibili scenari:

http://support.citrix.com/article/CTX107406

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