Apple Carplay e il mio attimo di euforia

Curiosando per la rete ho letto un articolo riguardante il nuovissimo Apple Carplay, una specie di autoradio che integra perfettamente il telefonino con la propria automobile.
Mi sono venuti in mente tantissimi ricordi che alcuni amici di vecchia data condivideranno riguardo un mio folle progetto chiamato SoftEngine.

Quando avevo 17 anni, 11 anni fa, prima di prendere qualsiasi patente e auto, ero un sognatore prima di tutto.
Realizzai un computer completo di tutto l’hardware indispensabile e scrissi tutto il software per rendere la mia prima auto qualcosa di veramente multimediale, a quel tempo si iniziavano a vedere i primi cellulari bluetooth e le autoradio con un display LCD costavano almeno 1500 euro, troppo per le mie tasche.

Nonostante le tecnologie cellulari erano veramente indietro rispetto ad oggi, riuscii ad implementare tutte queste funzionalità nel mio carputer:

  • Collegamento al telefono per il vivavoce automatico
  • Rubrica telefonica con possibilità di chiamare chiunque dal touch screen
  • Radio am/fm con supporto titoli RDS
  • TV analogica (a quei tempi non c’era digitale terrestre)
  • Musica, film e foto in quantità sterminata (160GB di Hard disk)
  • Navigatore GPS con mappe e indicazioni vocali
  • Mini tastiera a forma di telecomando per pilotare il tutto via infrarossi
  • Supporto per applicazioni esterne tra cui molti giochi
  • Connessione ad internet con chiavetta 3G e Internet Explorer
  • Connessione alle reti domestiche tramite Wifi
  • Controllo degli ostacoli in retromarcia con una webcam sul paraurti posteriore

L’idea che Apple dopo 11 anni faccia qualcosa di molto simile a quello che ero riuscito a creare io, lo ammetto, è gratificante.

Ho dei bei ricordi di quel computer a bordo dell’auto, capitavano notti interminabili con amici e ad un certa ora, quando i locali ci lasciavano fuori, spesso guardavamo un film nella mia auto oppure andavamo a caccia di paesi sconosciuti sicuri di ritrovare la retta via con il GPS.
Guardavamo la TV, facevamo un giro su internet (anche se Facebook non esisteva) oppure ascoltavamo e cantavamo le nostre canzoni preferite.

Certe volte provo nostalgia per quei momenti, sono stati anni difficili per tanti motivi ma mi piaceva troppo credere di realizzare qualcosa di unico e perfetto, riuscirci è stato faticoso e affascinante allo stesso tempo.
Ci volle un anno intero di notti insonni affinchè il mio essere pignolo fu completamente appagato.
Ricordo che riuscii ad interfacciare vb6 con le gdi32 di windows XP per poter creare interfacce grafiche intercambiali (chiamate skin) sfruttando immagini PNG trasparenti, presi spunto dall’allora player WinAmp, feci tutto senza nessuna documentazione, da autodidatta, fu davvero faticoso!

Volevo che il software avesse grafiche diverse e adattabili per ogni auto, volevo che non ci fossero limiti di optional integrabili, volevo che tutto fosse assolutamente perfetto…
D’estate ricordo che c’era un problema nel vedere i film che non avevo previsto, lo schermo era troppo luminoso e attirava molta “fauna” diciamo, soprattutto zanzare se si era in campagna 😀
Decisi di creare una scala di valori da -100 a +100 e di cambiare la luminosità dello schermo in base alla data e ora del PC e attraverso dei calcoli che prevedessero anche le stagioni come variabile, in modo che nonostante l’allungarsi delle giornate d’estate, il display risultasse sempre correttamente retroilluminato.
Il cambio avveniva in maniera così graduale che nessuno si è mai accorto di questa funzionalità, in realtà molti automatismi erano solo nella mia testa e chi vedeva il programma, non riusciva a percepirli.
Data la modesta potenza del pc a bordo dell’automobile, creai un versione di Windows XP adhoc contenente pochissimi componenti, in grado di vivere dentro soli 64MB di RAM, feci centinaia di prove ricordo.
Sarete definitamente convinti che sono pazzo, se ad esempio vi dicessi che lavorai una settimana per fare in modo che il volume della musica si abbassasse lentamente prima che il GPS iniziasse a parlare per poi rialzarsi lentamente creando un sensazione piacevole per l’udito.

Ecco alcune delle schermate (senza slider, loghi ecc…) della skin Alpine che realizzai con Photoshop nei colori arancio, blu (il mio preferito), rosso e verde:

MENU_OFF
AUDIO_PLAYER_OFF
OSK_OFF
MIXER_OFF

Ricordo distintamente che nel momento preciso in cui tutto funzionava in maniera che non potesse essere migliorato per l’hardware che avevo, fui consapevole di conoscere visual basic 6 meglio di qualsiasi altra cosa.

Quel giorno installai C# e ricominciai ad imparare tutto da zero, buffo… ma non ero soddisfatto!

Un pensiero su “Apple Carplay e il mio attimo di euforia

  1. roberto dice:

    ora mi è tutto chiaro: tu non sei solo Simone Ciamberlini, il simpatico e modesto collega che trova sempre una soluzione a tutti i problemi, ma in realtà sei l’avatar di Steve Jobs. Che fortuna averti tra noi: credo che in futuro ci illuminerai di nuovo con invenzioni che ancora nemmeno stai sognando.

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